Guida alla Marcatura Temporale: che cos’è e come funziona

Che cos'è la marcatura temporale?

La marcatura temporale è il processo di generazione e apposizione di una marca temporale su un documento informatico, digitale o elettronico. Il processo di marcatura temporale consiste nella generazione, da parte di una terza parte fidata (il Certificatore accreditato, nel nostro caso InfoCert), di una “firma digitale del documento” cui è associata l’informazione relativa ad una data e ad un’ora certa.

L’apposizione della marca temporale consente di stabilire l'esistenza di un documento informatico a partire da un certo istante e di garantire la validità nel tempo.


Come funziona la marcatura digitale?

Nel momento in cui l'utente con il proprio software avvia il processo di apposizione della marca temporale sul documento digitale, automaticamente viene inviata una richiesta contente una serie di informazioni all'Ente Certificatore Accreditato, InfoCert.   InfoCert verifica in maniera simultanea la correttezza della richiesta delle informazioni, genera la marca temporale e la restituisce all'utente. Questo processo automatico e immediato garantisce la sicurezza e la validità del processo di marcatura. 


La validazione temporale con marca temporale: i riferimenti normativi

Il Codice dell’Amministrazione Digitale definisce la validazione temporale come “il risultato della procedura informatica con cui si attribuiscono, ad uno o più documenti informatici, una data ed un orario opponibili ai terzi.” (Articolo 1, Comma 1, Lettera bb  CAD - Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82).

Sempre nel CAD l’art. 20, comma 3 definisce il valore legale della marcatura temporale e sancisce infatti che “la data e l’ora di formazione del documento informatico sono opponibili ai terzi se apposte in conformità alle regole tecniche sulla validazione temporale.”

Le regole tecniche di attuazione del CAD sulla validazione temporale sono definite dal DPCM 22 febbraio 2013 (GU Serie Generale n.117 del 21-5-2013) ed in particolare:

  • l’articolo 41 definisce i casi in cui riferimenti temporali sono opponibili a terzi:
  • gli articoli 47-54 definiscono le regole per la validazione temporale mediante marca temporale.

Quali informazioni sono contenute nella marca temporale?

Una marca temporale contiene le seguenti informazioni:

  • identificativo dell'emittente;
  • numero di serie della marca temporale;
  • algoritmo di sottoscrizione della marca temporale;
  • identificativo del certificato relativo alla chiave di verifica de la marca temporale;
  • riferimento temporale della generazione della marca temporale;
  • identificativo della funzione di hash utilizzata per generare l'impronta dell'evidenza informatica sottoposta a validazione temporale;
  • valore dell'impronta dell'evidenza informatica.

Quando effettuare la marcatura temporale di un documento elettronico.

L’apposizione di una marca temporale su un documento elettronico consente di dare “data certa” al documento con valore probatorio, cioè associare ad un documento informatico una data e un orario giuridicamente certi e opponibili ai terzi.

Per questo i casi in cui è indicato l’utilizzo delle marche temporali sono quelli in cui è necessario avere una data certa e giuridicamente valida, ad esempio:

  • richieste di emissione di credito
  • finanziamenti a medio lungo termine destinati alle imprese
  • richieste di anticipo su forniture/esportazioni
  • documento di valutazione rischi

I vantaggi dell’utilizzo della validazione temporale nei documenti

Le procedure digitalizzate per attestare una validazione temporale sono procedure semplici, sicure, efficaci ed efficienti. Permettono di generare risparmi rilevanti sia tangibili che intangibili (riduzione dei costi e tempi di trattamento del cartaceo, annullamento costi di francobolli e timbro, ottimizzazione dei processi, riduzione degli errori, contributo rilevante alla green economy, maggiore sicurezza trasparenza e valore legale rispetto all’ambito cartaceo).


Come effettuare la marcatura temporale con le marche temporali InfoCert?

La marcatura temporale con le marche temporali InfoCert può essere effettuata con il software InfoCert DiKe o direttamente con la Business Key. Per dettagli scopri la guida deducata su come marcare digitalmente un documento elettronico.

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